domenica, 13 settembre 2009
Anche quest'anno l'associazione Compagnia Flos et Leo organizza i propri corsi di arti marziali medievali e tiro con l'arco. Numerosi i miglioramenti dal punto di vista organizzativo, con la predisposizione di testi ad hoc per gli allievi, mentre il 5 ottobre si terrà la lezione introduttiva per tutti gli interessati. Altra novità è il patrocinio da parte del Comune di Tortona, il preparazione dell'Assedio di Tortona 2010. Chi fosse interessato a ricevere maggiori informazioni può contattarci per email : fabio@flosetleo.org
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categoria:sport medioevo tempo libero riev
martedì, 14 luglio 2009
Cosa direste di un intermediario finanziario che, pur garantendo i prestiti , si accontentasse di un margine dallo 0,5% al 2,5 %, facendo si che i finanziamenti più onerosi non venissero a superare il 10% , mentre i rendimenti per i prestatori fossero dell'ordine del 6- 7 % ? Direste che fa un'opera benemerita, soprattutto in un momento di stretta finanziaria come l'attuale, in cui istitui di credito applicano TAEG dell'ordine del 20%, come ho personalmente visto per un mio dipendente. Invece quest'opera in Italia da' fastidio : ZOPA, il leader del "Social lending" in Italia, che operava online tramite il proprio sito www.zopa.it, si è vista ritirare l'autorizzazione ad operare da parte della Banca d'Italia proprio nell'ultimo weekend. Zopa agiva mettendo in contatto prestatori e debitori, permettendo uno scambio quasi diretto delle risorse finaziarie con intermediazioni ridotte. Si trattava di cifre minime, con un massimo di poche decina di migliaia di euro per transazione, però la massa totale intemediata aveva già raggiunto i 7,5 milioni complessivi. Perchè questa scelta della Banca d'Italia ? Zopa agisce in molti mercati, dalla Gran Bretagna al Giappone, ma solo in Italia vi è stato quest'intervento repressivo . I banchieri hanno forse paura di perdere qualche cliente da strozzinare ? Vi terremo aggiornati
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categoria:economia
venerdì, 03 luglio 2009
Che cosa è successo ai bond americani sequestrati a Chiasso a due giapponesi (di cui uno probabilmente è il cognato dell'ex vicepresidente della Bank of Japan) poco più di un mese fa ? Leggetevi questa Asianews. http://www.asianews.it/index.php?l=it&art=15648&geo=&theme=&size=A%20 devo dire che la notizia per quanto interessante, non è precisa , in quanto le T-notes hanno dei coupons per il pagamento degli interessi certo che se fossero veri, i 135 miliardi di dollari sequestrati, ciò vorrebbe dire : a) che esiste un debito USA non contabilizzato b) che il mondo è pieno di fessi che portano miliardi in valigia. c) dato che 1/5 andrebbe all'erario come sanzione per il movimento di valuta illecito, che lo stato italiano ha vinto una sorta di superenalotto, pari a diverse manovre finanziarie. Per ora le fonti ufficiali tacciono, mentre p attesa una delegazione ufficiale per la valutazione dei bond. Fonti ufficiose, ma assai poco informate, ne negano la veridicità... Chissà se mai sapremo la verità
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categoria:esteri, economia
giovedì, 18 giugno 2009
L'Italia è un paese strano: mezzo mondo patisce licenziamenti e crisi, l'altra metà si sta accordando per mandare nel dimenticatoio la civiltà occidentale (vedi accordo fra Cina Russia ed Ansean per la moneta unica) ed i due principali quotidiani italiani parlano delle "Escort" che , a sua insaputa, avrebbero incontrato il Presidente del consiglio. Si scoprono così comportamenti incredibili e sconosciuti : a) molte donne amano gli uomini di potere e cercano di accompagnarvisi. b) le donne possono accompagnarsi anche per denaro. c) molte donne chiedono favori agli uomini potenti. d) gli uomini preferiscono la compagnia delle belle donne (tutti, evidentemente, tranne che Prodi e Franceschini, che invece preferiscono la compagnia di Rosy Bindi...)e si lasciano trasportare. I nostri giornalisti non brillano per conoscenza della storia, se no avrebbero sorriso ripensando, chessò, a Pericle ed Aspasia (Anche Pericle fece una legge "Ad personam" per garantire la cittadinanza al figlio avuto con la sua amante), alla contessa di Castiglione etc etc. Invece, riscoperto un moralismo ipocrita degno di un Savonarola decaduto, sono tutti a spiare dal buco della serratura, pardon, dal teleobiettivo, cosa fa Berlusconi sulla sua barca, quali ragazze lo allietano etc. Pensano veramente che questo interessi agli italiani, che fanno fatica ad arrivare alla fine del mese ? Se il governo Berlusconi cadrà non sarà per qualche velina, escort o modella, ma sarà per l'incapacità di tener fede alle promesse elettoriali di una minore pressione fiscale legata ad una ripresa economica, ed ad una maggiore libertà personale. Queste sono le vere sfide che il premier sta perdendo, non la disfida del gossip.
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martedì, 16 dicembre 2008
Già ho scritto precedentemente sulle similitudini fra la situazione attuale e quella della Francia prerivoluzionaria. Già ho scritto come il fallimento delle politiche di Calonne e di Necker avesse mostrato la reale irriformabilità dell'Ancièn Regime e spalancato le porte alle soluzioni più estremistiche, ed ahimè, sanguinarie. Ma non fu solo questo a causare la Rivoluzione. Alla crisi finanziaria si accompagnò anche la completa deligittimazione della classe politica, nobiliare e dirigente in generale. Chi non ricorda l'"Affaire du Collier", il famoso scandalo della collana che coinvolse alcuni truffatori, che comunque frequentavano Versailles, un alto prelato ministro del Re, e che toccò perfino la Regina Maria Antonietta. Dall'avidità della contessa De La Motte Valois scaturì un marchingegno delittuoso che infangò la Corte, come mai era successo prima, e che l'indagine del Parlamento di Parigi non riuscì a risolvere , anzi probabilmente esacerbò perfino gli animi. Oggi lo scandalo colpisce il mondo politico, e soprattutto quella parte che vorrebbe essere più "Moralmente degna". Questa mattina l'arresto del sindaco di Pescara e segretario del PD in Abruzzo, questo pomeriggio l'arresto dell'amministratore della compagnia petrolifera Total, di diversi amministratori democratici lucani e perfino la richiesta di arresto per un parlamentare dello stesso schieramento (Mai l'immunità parlamentare gli sarà sembrata così utile...). IL fango cresce, alza il proprio livello, sommerge le istituzioni politiche, mai comunque linde. La Rivoluzione ha fatto un altro passo avanti.......
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categoria:politica, economia, storia
giovedì, 04 dicembre 2008
Come tutti sanno la crisi finanziarie, dovuta all'ingovernabilità del bilancio, alle spese eccessive , ad un indebitamento incontrollato, fu una delle cause principali della Rivoluzione Francese. Non che il problema fosse ignoto al Re o alla politica: negli anni precedenti due buoni tecnici, Jacques Necker e Charles de Calonne si erano alternati alla guida della scassata macchina finanziaria reale, ed avevano tentato delle soluzioni. Alcune partite erano state normalizzate, alcuni meccanismi della macchina statale erano stati razionalizzati, ma entrambi fecero due grandi errori: a) non presentarono con chiarezza la gravità della situazione del Regno b) Non furono in grado, per le resistenze dell'Ancien Regime, di incidere profondamente sulle spese dello Stato. Veniamo ad Oggi: Visco e Tremonti si sono alternati alla guida dell'Economia negli ultimi 10 anni. Visco si è nascosto nel breve gorverno Prodi dietro il parvenù Padoa Schioppa, ma chiaramente era sempre lui a reggere le redini ed i cordoni della borsa. Entrambi hanno tentato qualche timida razionalizzazione. Il Tremonti prima maniera con più efficacia, il Visco usando un po' più di acredine sul lato delle entrate. Però nessuno dei due è riuscito ad intaccare i due grandi mostri che attanagliano l'economia e lo stato italiano : la spesa pubblica abnorme ed il debito pubblico gigantesco. Il Fallimento delle politiche di Necker e Calonne portò diritti alla rivoluzione (non è un caso che Necker diede le dimissioni due giorni prima della presa della Bastiglia), La politica di Visco è già fallita. Quella di Tremonti si sta avviando al fallimento, vista l'impossibilità di trovare risorse consistenti per fronteggiare la crisi economica mondiale, al di la dei "Pannicelli caldi" della social card. Tremonti non ha soldi per rilanciare la nostra economia, non può abbassare l'IVA come in Gran Bretagna (anzi la "Razionalizza"), non può dare incentivi al consumo, anzi deve ridurre quelli precedenti. Le promesse su cui si è anche fondata la vittoria del PDL di un abbassamento delle imposte vengono sistematicamente deluse. Tremonti è sul suo viale del tramonto .. Cosa verrà dopo di lui ?
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giovedì, 04 dicembre 2008
Bisogna dire che l'Italia non è un paese da drammi, ma un ottimo luogo per commedie. Mentre l'economia va allegramente a rotoli, ben accompagnata dal fondamentale disinteresse del Ministero dell'Economia, al sud finalmente si è riusciti a sputtanare definitivamente l'unico potere che aveva conservato un minimo di credibilità: il potere giudiziario. Finalmente si è mostrato come bloccare qualsiasi inchiesta : far sequestrare da un'altra Procura gli atti precedentemente già sequestrati da un'altra. Scrivo a proposito del caso De Magistris : Salerno, a seguito degli esposti di De Magistris, effettua perquisizioni e sequestra documenti a Catanzaro. Catanzaro quindi ordina il sequestro degli stessi faldoni presso la Procura di Salerno, che quindi non li potrà aprire. Sembrerebbe la trama di una commedia di Sordi o meglio di una pochade di Pippo Franco, se non fosse che successivamente vengono coinvolti il Presidente della Repubblica, che richiede copia degli atti, e, forse, persino il nome del vicepresidente del CSM. Intanto il solito Tonino attacca a destra ed a manca, tanto per aumentare la confusione. Come se non bastasse ormai da mesi a Napoli corrono voci di inchieste devastanti a carico degli amministratori pubblici, atti che ancora non hanno preso corpo, ma che già minano la vita, non solo politica , degli amministratori. Per carità, non che cambiare la classe politica campana possa essere un danno, anzi..... In un momento di insoddisfazione nazionale si demoliscono piano piano le fondamenta delle istituzioni. La rivoluzione, silenziosamente, avanza e già cammina in mezzo a noi...
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categoria:politica, cronaca politica giustizia
mercoledì, 04 giugno 2008

Per un buon periodo non ho scritto sul blog: l'organizzazione de "L'assedio di Tortona" ed il lavoro mi hanno impedito di postare. Inoltre non vedevo temi particolari sui quali scrivere.

Questo periodo di ignavia si è protratto molto a lungo. La causa è stata, più che altro, gli scarsi risultati per ora ottenuti da parte del governo. La mia impressione è che la volontà di non psaccare troppo , con una parte della minoranza più aperta al dialogo, stia rallentando se non paralizzando l'azione politica. Il vigore necessario per uscire dall'attuale melma langue. Si fanno tante parole, troppe, e si vedono pochi fatti, per fortuna concentrati sui temi più impellenti. Però mi aspettavo  di più, motlo di più, soprattutto sul tema della semplificazione e della delegificazione . Calderoli ha già una lista di leggi da concellare ?

vedremo...

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sabato, 26 aprile 2008

La crescita nei prezzi dei cereali sta portando mezzo mondo alla fame. I motivi chiamati in causa sono l'aumento del petrolio, la maggior quantità di carne consumata (che sposta l'uso del  mais e del grano  dall'alimentazione umana ai mangimi),  l'uso di semi  alimentari per la produzione di biocarburanti. Tutte ragioni valide, per carità, alla cui base vi è un'altra motivazione, ancora più radicale: ci siamo dimenticati cosa mangiamo. Nei paesi occidentali , che sono anche quelli con maggiori potenzialità di produzione agricola, negli ultimi 50 anni l'agricoltura è stata vista come un peso, come un settore obsoleto da sovvenzionare affinchè potesse sopravvivere. I bambini vanno a visitare le "Fattorie didattiche " quasi fossero dei musei. Siamo giunti all'assurdita del "Set Aside", il pagari i contadini affinchè NON COLTIVASSERO i campi.  Abbiamo distrutto risolrse agricole importanti. Poi si è giunti al culmine della sciocchezza: invece che investire nella costruzioni di motori alternativi ai nostri vecchi motri diesel (una tecnologia che ha più di cento anni) abbiamo usato mais, girasole ed altri  alimenti per bruciarli nei nostri CDI che devono avere ALMENO 140 Cavalli, se no niente. 

Dopo tutte queste scelte intelligenti ed oculate scopriamo che il prezzo dei grani, dei cereali  e degli alimenti in genereè, guarda caso, aumentato fortement, in qualche caso addirittura raddoppiato, mettendo intere nazioni in ginocchio e portando alla fame milioni di persone. quanto tempo ci vorrà prima che le nazioni occidentali cambino politica agricola ? Considerando burocrazia, riunioni, controriunioni, contestazioni etc, almeno un paio di anni . Quanti morti ci saranno stati nel fratrempo ? Quanti rivolgimenti nei paesi in via di sviluppo ? Non lo sappiamo. Sicuramente pensavamo di essere nel futuro più assoluto, di poter vivere di pillole e Mulino Bianco, di avere come unico problema la ciccia, ed invece riscopriamo di essere ancora nel XVII secolo delle rivolte del pane e del manzoniano assalto ai forni.

Noi siamo tanto avanzati, ed affamiamo mezzo mondo. L'arretrato medio evo era tutto uno slancio verso il dissodare, verso l'espansione della produzione agricola, verso il miglioramento delle produzioni. La fame, ben conosciuta era il male maggiore e si cercava in ogni modo di superarla, bonificando, lavorando duramente per allargare i campi coltivati. Nelle foreste impenetrabili nascevano , con l'aiuto dei signori o dei grandi monasteri, insediamenti "Franchi" in cui i contadini ottenevano, in cambio del duro lavoro di dissodamento, libertà personali e franchigie fiscali. Oggi invece gli stati opprimono l'agricoltura con lacciuli e tasse.

Chi era più avanzato ?

 

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categoria:fame
lunedì, 21 aprile 2008

I sentimenti e le dimostrazioni occidentali avversi all'occupazione cinese del Tibet stanno portando ai primi risultati : In Cina sono sorti movinmenti spontanei di boicottaggio dei prodotti e delle catene di negozi francesi, appartenenti ad una nazione evidentemente vista come l'avanguardia delle proteste pro-TIbet.

La reazione è stata molto forte tanto da preoccupare anche il governo cinese, che ha invitato ad una protesta molto limitata.

Ecco il punto debole: la Cina vuole essere una superpotenza, ma è una superpotenza che dipende  da noi. La sua enorme ricchezza, che alimenta il suo potenziale militare e la sua crescita economica, dipendono da noi, dai nostri acquisti, dai nostri consumi.    Senza di quelli la fragile stabilità sociale interna alla cina cade.  Se invece di 10 automibiline cinesi da un euro (l'80% dei giocattoli prodotti in cina finisce sul mercato europeo) a nostro figlio comprassimo un'automobilina francese, spagnola o italiana da 10 euro iinizieremmo a poter veramente influenzare una potenza economica, oltre a dare lavoro ad aziende comunitarerie. Come dimostra il caso precedente non si può fare la voce grossa quando tutta la propria ricchezza comulata poggia sulle esportazioni.

Intanto oggi un'intervista ad un celebre ginnasta cinese ha rivelato l'obiettivo vero di queste olimpiadi: superare il numero di medaglie d'oro vinto dagli USA nell'ultima edizione (35) per affermare lo status di Superpotenza dell'Impero del Dragone. Quindi, invice di De Coubertin, si ricalcano le orme un po' sinistre della Germania nazista o dell'URSS degli anni '60 e '70, che vedevano nello sport una via per comunicare la propria forza e la superiorità della propria ideologia.

Dobbiamo stare a questo gioco ? Oppure "L'importante è NON partecipare" ?

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categoria:esteri cina